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Il
nostro metodo di lavorazione, definito "a coltello", è completamente
artigianale ed impiega esclusivamente legno di colore naturale.
Ogni particolare, anche il più piccolo, è solo ed esclusivamente
legno.
La tecnica è la seguente:
concepito il disegno con una decisa nettezza di contorno si ricalca
su un foglio di legno (dello spessore di ½ mm) che costituisce la
base dell'intarsio; dopodichè, si procede con molta perizia tecnica
incidendo con un apposito coltellino lungo i profili di un singolo
particolare fino ad asportare completamente quel pezzo.
Una volta scelto il tipo di legno che dovrà sostituire la tessera
appena asportata, lo si colloca sotto il foro e, con scrupolosa
pazienza, si cerca l'andamento delle venature adatto per definire
nel miglior modo possibile la profondità in vista del risultato
definitivo; individuato, si ritaglia il nuovo legno seguendo i contorni
della finestra precedentemente creata.
La nuova tessera si estrae così dal foglio sottostante, si incastra
nel corrispondente alloggiamento ricavato nel foglio di base e viene
mantenuta provvisoriamente ferma con un nastro adesivo trasparente.
Si ripete il procedimento con tutte le altre parti del disegno fino
a completarlo.
Al fine di realizzare una tarsia soddisfacente è necessario che
non vi siano vuoti nelle giunture tra un pezzo e l'altro.
Terminato il lavoro l'intarsio è incollato su un foglio di legno
multistrato dello spessore di 14-16 mm.
Viene quindi inserito in una pressa idraulica che, tramite una forte
pressione e notevole sviluppo di calore, permette di fissare definitivamente
il sottile foglio intarsiato sul multistrato.
Successivamente, a caldo, viene liberata la superficie dal nastro
adesivo.
Si prosegue poi con la levigatura della superficie e infine completa
l'opera la lucidatura che dona vivacità e lucentezza alle diverse
essenze rendendo più evidenti le venature.
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